zanzare intonate

Dominique Tarle, photographs that were taken at the Ville Nelcotte during the recording of the Rolling Stones’ album, “Exile On Main St.

non so quale sia il termine di iniezione, tra la musica e il desiderio di andare a fare un viaggio nelle zone di appartenenza della stessa - per luogo di nascita del musicista o perchè sono posti descritti da quello nelle canzoni. fatto sta che si rincorrono, le ballate di ligabue e la decisione di andare nella triangolazione mantova-ravenna-ferrara.

talvolta il motore propulsivo è stata apertamente la musica: anni ad ascoltare rock polveroso non potevano che culminare nell’aereo per los angeles e il lubrificante del bus che mi trasportava a congiungere le città della california proveniva dalle cuffie del lettore mp3. ma è anche capitato che esacerbassi i luoghi, una volta che li avevo raggiunti, con canzoni apposite: erano le geometrie del cielo scontornato dai palazzi a muovermi la mano nello scorrere i cd per cercare sul posto qualcosa di coerente collo sfondo, o tanto avveniva per derivazione dolce, seguendo il ritmo della musica suonata nelle automobili e tenendomene un poco anche per me.

sarà l’abuso della trasposizione cinematografica - ancora di più dei telefilm - ad imporre che ad una data circostanza corrisponda, in accordo o in aperto contrasto, un corollario sonoro. come se preparassimo la base musicale della narrazione della nostra esistenza, per renderla maggiormente appassionante se vista da fuori.

e marchia più a fondo i ricordi delle esperienze, l’accordarci una canzone. basta risentirla, anche a distanza di anni, e ti ci trovi immerso nuovamente fino alle caviglie.

Leave a Reply