zanzare intonate
Posted by Stee | Filed under blog

non so quale sia il termine di iniezione, tra la musica e il desiderio di andare a fare un viaggio nelle zone di appartenenza della stessa - per luogo di nascita del musicista o perchè sono posti descritti da quello nelle canzoni. fatto sta che si rincorrono, le ballate di ligabue e la decisione di andare nella triangolazione mantova-ravenna-ferrara.
talvolta il motore propulsivo è stata apertamente la musica: anni ad ascoltare rock polveroso non potevano che culminare nell’aereo per los angeles e il lubrificante del bus che mi trasportava a congiungere le città della california proveniva dalle cuffie del lettore mp3. ma è anche capitato che esacerbassi i luoghi, una volta che li avevo raggiunti, con canzoni apposite: erano le geometrie del cielo scontornato dai palazzi a muovermi la mano nello scorrere i cd per cercare sul posto qualcosa di coerente collo sfondo, o tanto avveniva per derivazione dolce, seguendo il ritmo della musica suonata nelle automobili e tenendomene un poco anche per me.
sarà l’abuso della trasposizione cinematografica - ancora di più dei telefilm - ad imporre che ad una data circostanza corrisponda, in accordo o in aperto contrasto, un corollario sonoro. come se preparassimo la base musicale della narrazione della nostra esistenza, per renderla maggiormente appassionante se vista da fuori.
e marchia più a fondo i ricordi delle esperienze, l’accordarci una canzone. basta risentirla, anche a distanza di anni, e ti ci trovi immerso nuovamente fino alle caviglie.