La maleta en la cama
Posted by Stee | Filed under blog

comprendo coloro a cui piace viaggiare: credo che vogliano ampliare il raggio del territorio masticato, allargare i confini della propria zona. pertanto penso non sia corretto porli davanti all’interrogativo se, nel mentre che percorrono km in giro, non manchi loro la propria casa, perchè in quel momento ne stanno costruendo stanze nuove.
la diocotomia più aderente alla realtà, secondo me, non è la propria abitazione/quartiere/paese Vs resto del mondo, ma ciò che si è calpestato e ciò che non ha conosciuto le nostre suole. perchè dopo che ci sei stato, diventa assurdamente domestica anche una microscopica località al di là dell’oceano che nulla ha in comune con il paesaggio quadrettato dalla finestra nello spegnere la sveglia un mercoledì lavorativo qualsiasi.
pertanto viaggiare risponde all’esigenza di essere compresi e non stranieri, moltiplica le possibilità di non sentirsi corpo estraneo. fa sentire meno soli.