almeno fossimo in trono
Posted by Stee | Filed under blog

diciamo la verità: non sono capace di tenere in braccio un bambino.
questa carenza deve essere evidente già da come mi approccio all’elemento piccolo, nella postura che assumo, non molto compatibile alla disposizione degli arti che invece dovrebbe essere posta in essere per reggerlo.
so che fino ad un certo punto occorre tenere loro la testa, poi no.
ma già comprendere quando accada l’affrancamento dal tutore del collo mi è fatto sconosciuto.
io ci provo, anche perchè la mia condizione di donna fertile ma senza produzione di progenie - e cum compagno - suscita l’immediata pulsione, per chi i figli li detiene, di immacolirmi allestendo con me in mezzo la rappresentazione della madonna con bambino. come se fosse infettiva, la materintà, mi ricorda quando mia madre mi portava in visita presso i cugini morbillosi per farmi prendere almeno una malattia esantematica (ma ho sempre avuto anticorpi grandi come lontre).
pertanto, nonostante la mia condizione apuerpuerale lascerebbe pensare il contrario, queste braccia qui sono giaciglio (instabile) di brevilinei con una buona frequenza.
io non sono capace e loro lo sanno. o meglio se ne accorgono, perchè cominciano ad assicurarsi ai miei capelli come alle funi durante una traversata in mare aperto, con certa preoccupazione per le loro sorti. i più tranquilli mi guardano sgomenti lasciando affiorare sulle faccine un ‘perchè’ spaventato.
perchè, chiedilo a tua madre perchè. ora reggiti in qualche modo e cerca di sorridere altrimenti impressioniamo la pellicola dell’immancabile foto con due espressioni per niente coordinate alla gioia della maternità.